Proximus tuus


La scultura fu presentata all’Esposizione di Torino del 1880. Ritrae un contadino spossato dalla fatica, seduto a terra a gambe larghe e con un’espressione stordita, assente, di grande sensibilità naturalistica. L’opera suscitò grande scalpore e determinò una proliferazione di simili soggetti, soprattutto tra gli scultori lombardi.

Achille D'Orsi

(Napoli 1845- 1929)


Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli, sotto la guida di Tito Angelini e Tommaso Solari, aderisce alle poetiche del realismo e incontra i primi riconoscimenti con le opere Parassiti, La vecchia e Il venditore, presentate  all’Esposizione di Napoli nel 1877 e l’anno successivo a Parigi.

Durante la sua carriera gli furono commissionati numerosi busti e ritratti; fra questi il monumento ad Umberto I d’Italia per la città di Napoli. Una sua grande statua di marmo raffigurante Alfonso d’Aragona orna la facciata del Palazzo Reale di Napoli e fa parte della serie di otto re di Napoli.