Achille cura Patroclo

Il tondo interno della coppa di Berlino reca la scena di Achille cura Patroclo di incomparabile novità e monumentalità: la composizione è tracciata con un segno liquido e allo stesso tempo di forte valore costruttivo. La profonda drammaticità della situazione evocata, la stessa  intuizione dell'occhio di profilo scorciato che fa qui la sua prima apparizione, sono fattori  di estrema novità e importanza.

Pittore di Sosias

attivo intorno al Vsec. a.C.

Ceramografo attico  a cui, partendo dalla firma sulla coppa di Berlino (n. 2278), sono stati assegnati un kàntharos frammentario dell'Acropoli (n. 656) e un frammento di coppa in Oxford.

Il Pittore di S. è da collocare con assoluta certezza tra i massimi artisti della prima generazione di pittori a figure rosse.