L’istituto monarchico

La monarchia è una forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente monopersonale basata fattori di leggitimazione tradizionale nella forma di monarchia assoluta, o legale nella forma di monarchia costituzionale e comunque, in genere, sul principio della rappresentznza senza elezione.

Dal VII secolo in poi l’istituto monarchico, fin lì molto diffuso  nel mondo, è avversato anche da coloro che, come Platone e Aristotele, pur non escludendo il bene che può derivare ai sudditi da un saggio monarca, hanno presente la frequente degenerazione della monarchia in tirannide.

L’istituto monarchico nel medioevo assume il carattere ereditario e va verso l’affermazione di monarchie nazionali arginando così la frammentazione feudale.

L’assolutismo monarchico esaurisce il suo compito di coesione e di appartenenza a un territorio dopo la rivoluzione francese, trasformandosi in monarchie costituzionali.

Oggi l’istituto monarchico è presente in pochi Stati nella forma costituzionale e per lo più ha solo funzioni rappresentative.