Articolo 1

    “ L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”






ARTICOLO 1:


Benvenuti. A  voi mi presento

Sono il documento,

Il monumento dell’Italia unita

Da vent’anni di violenze uscita

E dalla guerra lacera e ferita,

Che con me ha iniziato una buona vita.




LA LEGGE


La Costituzione si apre con queste tre parole: Repubblica, Democrazia, Lavoro, riferite ad un unico soggetto, l'Italia; già questo rivela una differenza rispetto alla Costituzione precedente. Lo Statuto Albertino del 1848 menzionava sempre lo Stato, non l'Italia, si riferiva ai "regnicoli", non ai cittadini. Ma l'Italia già c'era, da secoli, e pure gli italiani e l'articolo 1, menzionando il popolo degli italiani restituisce la sovranità al popolo, e il potere di autogoverno.

La Repubblica italiana nasce il 2 Giugno 1948 con un referendum e con un voto, il voto degli italiani e delle italiane che disegnano una nuova Italia, un'Italia democratica. Attraverso gli istituti di democrazia rappresentativa, diretta e partecipativa s'esprime la volontà popolare non più imprigionata ma libera di scegliere. Anche se nella storia della democrazia italiana poche volte il voto popolare si è espresso direttamente privilegiandosi, quindi, la democrazia delegata a scapito della democrazia diretta.

L'articolo 1 rientra nel gruppo di dodici articoli che rappresentano i principi fondamentali della Repubblica, la base su cui poggiano tutte le altre norme. Essi, infatti, non disciplinano singole materie, ma esprimono il complesso di valori e di idee su cui si regge il nostro Paese.