Mosaico Epifania

Museo archeologico Teanum Sidicinum 350 d.C


Mosaico proveniente dalla località S. Amasio, venne rinvenuto nel 1906 dal proprietario del fondo all’interno di un mausoleo, tuttora esistente seppur sepolto, appartenente alla Gens Geminia, potente famiglia radicata tra Lazio e Campania con forti interessi in Africa. Il mosaico è la più antica rappresentazione musiva dell’Epifania conosciuta al mondo. Esso si articola in due scene separate al centro dal monogramma di Cristo: sul lato destro vi è la scena dell’Adorazione dei Magi, con Gesù Bambino raffigurato benedicente sulle ginocchia della Vergine; sul lato sinistro, parzialmente lacunoso, sono rappresentati due padri della chiesa, probabilmente Pietro e Paolo. In alto corre l’iscrizione dedicatoria da parte di Geminio Felice per la defunta moglie Felicita. Il mosaico si data verso il 350 d.C.