
Ballerina
Soheil Babaei, Farima Khalili, Iran 2024 Durata 11:22
Ballerina racconta la storia di una bambina di 8 anni che sta per esibirsi in un balletto, ma a causa delle leggi iraniane, a suo padre e ad altri uomini è proibito assistere allo spettacolo... Per Mana, la ballerina, è fondamentale che suo padre la veda, perché ha perso la madre... Il balletto inizia e i bambini salgono sul palco, ma non vedono nessun uomo tra gli spettatori... Mana si rifiuta di iniziare a ballare e si unisce ad altri bambini per uscire ed esibirsi per suo padre... È la rappresentazione di una protesta civile unitaria.

Ciao pà
Riccardo Avitabile, Italia 2026 Durata 9:12
Ciao Pa' è un cortometraggio a sfondo sociale che affronta un tema molto delicato e attuale, al centro di numerose notizie: il BULLISMO. Il bullismo tra i ragazzi è un problema diffuso che si manifesta attraverso comportamenti aggressivi, intenzionali e ripetuti, causando sofferenza e disagio alla vittima. Può includere bullismo fisico, verbale o psicologico. È fondamentale riconoscere i segnali e intervenire per proteggere i giovani e promuovere un ambiente scolastico e sociale più sicuro.

Eroi
Caterina Baglio, Italia 2025 Durata 13:00
Una strada di periferia di una metropoli. Una bambina piccolissima è stata lasciata sola in un'auto parcheggiata. Un gruppo di persone si raduna intorno al veicolo per soccorrerla. In un susseguirsi di malintesi, discussioni e dialoghi assurdi, i nostri eroi si ritrovano attorno all'auto nel tentativo di intervenire prima che accada l'irreparabile. Per ognuno di loro, la posta in gioco è ben più alta del semplice salvataggio di una vita. Redenzione? Fama? Forse è giunto il momento di dimostrare i propri valori sociali.

Essere lì
Hadi Rezayati Charan, Iran 2025 Durata 12:00
Una madre e una figlia si preparano per una foto, ma non si tratta di una foto qualsiasi…

Fortunata
Massimiliano Oliva, Italia 2025. Durata 14:00
Fortunata è un’adolescente sensibile e amante dei libri, vittima della madre che, dietro un’apparente premura, la prostituisce quotidianamente nel silenzio di una piccola comunità di provincia. In un ambiente dominato da vizi, ipocrisie e una fede incapace di contrastare il degrado morale, l’arrivo di un parroco sembra aprire per la ragazza una possibilità di salvezza. Ma le apparenze, ancora una volta, potrebbero ingannare.

I fiori non hanno le scarpe
Matteo Vicentini Orgnani, Italia 2025 Durata 11:50
Un bambino cerca un contatto umano, ma l'unico adulto accanto a lui non se ne accorge. Così prende una decisione silenziosa, estrema e naturale, una scelta che forse solo un bambino avrebbe potuto immaginare.

Il garofano e la rosa
Il garofano e la rosa - Isabelle Pereira Da Silva, Brasile 2026 Durata 5:00
Ispirato all'omonima canzone popolare brasiliana, "Il garofano e la rosa" è un cortometraggio d'animazione 2D che esplora simbolicamente il ciclo di una relazione violenta. Dalla seduzione iniziale all'escalation della violenza, il film ne svela l'esito più tragico: il femminicidio.

Il murales del campione
Massimiliano Pacifico, Italia 2025 Napoli, 2025. Durata 11:50
Una produzione cinematografica sta preparando un film sui murales dedicati a Diego Armando Maradona. La troupe inizia a fare dei provini per individuare uno dei ragazzi che sarà il protagonista del film. Questo evento diventa un'occasione di riscatto per molti di loro, un'opportunità per sfuggire a una realtà spesso segnata dalla criminalità.

La truffa
Michele Marchionne, Matteo Stipa Italia 2025 Durata 9:10
In una torrida giornata estiva, Mirella (80) riceve una telefonata dal suo nipote Michele. È nei guai e ha bisogno di soldi. La nonna, in preda al panico, cerca di capire come aiutare il nipote. Peccato però che dall'altra parte della cornetta ci siano in realtà Frappa e Tommy, due sgangherati truffatori da quattro soldi che cercheranno in tutti i modi di ingannare la povera anziana.

Lei non è qui
Saeed Seiri, Iran 2025 Durata 14:45
Kiana è una bambina di 9 anni che, durante i recenti sconvolgimenti politici in Iran, ha assistito all'arresto di sua madre da parte delle forze militari e di sicurezza. In seguito a questo evento, rimane profondamente traumatizzata e scopre di poter cambiare ciò che la circonda grazie ai poteri magici del suo quaderno da disegno

Non si tocca
Giovanni Berardi, Italia 2026 Durata 7:40
Martina, un'insegnante d'asilo, rompe il silenzio di una provincia piena di tabù insegnando ai bambini una semplice canzoncina per difendere il proprio corpo. Ostacolata dagli adulti, trasforma l'educazione in un atto di resistenza contro la paura e il silenzio.

Origami
Álvaro León, Spagna 2025 Durata 3:49
La felicità di Lucía, una bambina che gioca con la madre, viene infranta quando il padre inizia una violenta discussione.

Pane amore e libertà
Rovero Impiglia, Giacomo Cagnetti, Italia 2025. Durata 3:23
Il film mostra la violenza domestica attraverso gli occhi dei bambini, affrontando una delle forme di abuso più invisibili e spesso sottovalutate: la violenza economica. Una forma di violenza che non lascia lividi, ma che limita la libertà e mina la dignità personale.

Qualche proiettile fa
Maryam Hashemi, Iran 2025. Durata 5:00
Qualche proiettile fa racconta la storia di una famiglia unita e affettuosa in Medio Oriente; una famiglia che vive nella semplicità e nel calore dei propri rapporti, finché la guerra, senza permesso e senza preavviso, irrompe nelle loro case e cambia amaramente il loro destino... per sempre.

Rettangolo rosso
Yousef Beigi, Iran, 2026. Durata 14:29
Si tratta di una ragazza adolescente che, al confine con l'Iran, cerca un posto dove giocare a calcio, mentre tutti i luoghi sono stati minati.

Romantica
Simone De Cenzo, Italia 2025
In un sobborgo romano, Anna e Rosa vivono con il dolore di una perdita. Dopo cinque anni di sofferenza, una notizia inaspettata cambierà finalmente le loro vite.

Vorrei che l'uva maturasse e che i confini si ubriacassero
Asal Amiri, Iran 2026. Durata 5:16
Una donna migrante afghana raccoglie gli orologi personali di altri migranti dalle loro famiglie e usa le proprie forze per aiutarli a tornare in patria. È diventata un simbolo del ritorno dei migranti, eppure continua a chiedere al proprio orologio di indicarle la strada per tornare, senza però trovare un modo per farlo.


